Covid19, una corsa contro il tempo per mozzarella e grano.

“Una corsa contro il tempo. Siamo in codice rosso ma al momento non riusciamo ad avere ascolto per rappresentare la grave crisi che stiamo vivendo allevatori e caseifici”, dichiara abbastanza sfiduciato Domenico Raimondo, presidente del Consorzio d Tutela della Mozzarella di Bufala Campana.

 

“Stiamo tenendo duro cercando di non fermare la filiera e ritiriamo il latte, come dire stiamo solo spostando il problema per non collassare l’intero settore. Certo siamo consapevolmente responsabili della crisi sanitaria prima d tutto, ma abbiamo anche bisogno che ci sia un momento di confronto per condividere lo stato delle cose. Con il residente De Luca siamo riusciti dopo molta insistenza ad avere una telefonata. Al momento abbiamo avuto un crollo del 30/40 % circa ancora non quantificato in quanto mancano i vari riscontri e perché attendiamo anche di vedere che la drammatica situazione sanitaria comincia ad allentare la morsa”. In Campania il comparto della mozzarella ha un peso notevole nell’economia agroalimentare sia sul piano produttivo regionale sia per l’export in grado di arrivare in tutto il mondo. Intanto dal Ministro delle Politiche Agricole, ieri sera è arrivato un primo piccolo segnale con un decreto in cui si prevede un primo intervento da 2 milioni di euro che accompagna la fase di trasformazione nel congelamento del latte e nel successivo utilizzo per la produzione di mozzarella di bufala campana DOP, con un’etichettatura speciale. Un altro allarme è arrivato per il comparto del grano, grazie alle riduzione dell’export da parte di Putin che ha fatto impennare i prezzi, la Ministra Bellanova ha previsto nel decreto 40 milioni di euro complessivi fino al 2022 per garantire un aiuto fino a 100 euro a ettaro per gli agricoltori produttori di grano duro in contratti di filiera pluriennali. Lo scopo della norma è quello di migliorare l’approvvigionamento di grano di qualità italiano per la filiera della pasta e stabilizzare i rapporti tra agricoltori e trasformatori. Infine sul versante vinicolo attese le proroghe per diversi provvedimenti, in particolare la programmazione e rendicontazione delle Ocm vino, ortofrutta, olio, zootecnia, apicoltura. Provvedimento condiviso nella odierna Conferenza Stato-Regioni il Decreto del Ministero Politiche Agricole e relativo alle proroghe e semplificazioni nell’attuazione dei relativi programmi per consentire alle aziende di realizzare gli investimenti e le attività già programmate, fronteggiando in questo modo l’emergenza in atto.

 

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